Nascerà entro l’anno un parco eolico in Egitto, ideato dalla società Italgen, del Gruppo Italcementi, per produrre cemento. L’obiettivo è quello di soddisfare il 40% del fabbisogno energetico delle cementerie di Suez Cement.

Questa idea nasce nel 2007, quando al Cairo era stato siglato un Memorandum of Understanding per un parco eolico con una potenza massima di 400 MW.  Il progetto “si inserisce nel piano di politica energetica varato dal Governo egiziano per sostenere gli investimenti stranieri destinati allo sviluppo delle energie rinnovabili, in primo luogo quelle eolica e solare” affermano sul sito Italgen.

“Italcementi, nell’ambito dei positivi rapporti di collaborazione fra Italia ed Egitto, che hanno fatto del nostro Paese uno dei principali partner industriali e commerciali del Cairo, ha avviato da tempo una stretta e fattiva collaborazione con il Ministero dell’Elettricità e dell’Energia per identificare un piano di fattibilità di investimenti internazionali nel settore eolico, coerentemente con le linee del Piano di sviluppo del Governo egiziano che prevede entro il 2020 una quota di almeno il 20% di energia elettrica da fonte rinnovabile”.

Ad oggi l’obiettivo è quello di ridurre 250mila tonnellate ogni anno di C02. Con un investimento iniziale di 130 milioni, per poi poter estendere il parco eolico.  ”Il governo ci ha ha già dato l’ approvazione per lo studio sull’impatto ambientale della fase 2 del progetto” ha dichiarato Giuseppe De Beni, amministratore delegato Italgen “che estendera’ il campo eolico a 26 chilometri quadrati, con un potenziale produttivo fino a 200 MW, ben oltre le necessita’ degli stabilimenti Suez Cement”.

Nonostante dal 2007 ad oggi il progetto si sia ridotto nelle dimensioni, in quanto dapprima si parlava di un parco eolico di 100 chilometri quadrati, i risultati sono comunque soddisfacenti. “Un’ esperienza così se riusciremo a raggiungere gli obiettivi prefissi” afferma De Beni “magari aprendo la strada a investitori anche di altri paesi, e con significative riduzioni degli agenti inquinanti, rischia di essere davvero esaltante”.

Questo progetto si sviluppa in “un Paese peraltro ricco di risorse energetiche di origine fossile, per cui caratterizza la volontà del Gruppo Italcementi di partecipare allo sviluppo di lungo periodo dell’Egitto sulla scia del piano di modernizzazione identificato dal Governo per il futuro prossimo del Paese”.