Solar Roadways è l’asfalto che produce energia solare, grazie alla pavimentazione modulare composta da pannelli solari.

Questi pannelli possono essere installati tranquillamente su parcheggi, o strade, in quanto resistono al passaggio anche dei camion più pesanti. Un prototipo di Solar Roadways si trova installato in North Idaho, per 70 chilometri, ed è riuscito durante l’inverno a mantenere la strada più pulita da ghiaccio e neve. Inoltre, questa pavimentazione, grazie all’energia del sole che riesce ad acquisire durante il giorno, la notte produce energia sufficiente per sviluppare luce elettrica, grazie ai LED che sono installati sopra il pavimento.

Ogni pannello è di 2 x 2 metri ed è diviso in tre livelli:

  • nel primo abbiamo una lega di vetro traslucida e resistente, che permette di sopportare carichi pesanti e  far filtrare i raggi solari;
  • nel secondo strato ci sono le celle solari;
  • nel terzo strato il materiale è impermeabile, per permettere di far passare senza problemi, i cavi per l’energia elettrica.

” Si stima che circa la metà (diverse agenzie forniscono stime diverse, ma la media è di circa il 50 per cento) dei gas serra che causano il riscaldamento globale provengono dalla combustione di combustibili fossili (soprattutto carbone) per generare elettricità. La Solar Roadways ha quindi la possibilità di eliminare la metà dei gas serra attualmente in produzione” dichiarano dal sito dell’azienda produttrice. Inoltre “un altro 25 per cento viene fuori dai nostri tubi di scarico. Una carreggiata solare è una strada elettrica che può ricaricare i veicoli elettrici (EV) ovunque.”

Questo progetto nasce nel 2006, ma comincia a prendere forma nel 2009, quando gli ideatori Julie e Scott Brusaw ricevono dalla Federal Highway Administration dei finanziamenti, per costruire il primo prototipo di pannello solare stradale. Scott è un ingegnere elettrico con 20 anni di esperienza, mentre Julie è una psicologa ed hanno iniziato seriamente a pensare a questa idea ecosostenibile quando il Global Warming ha incominciato sempre più ad essere un serio allarme.

Per poter continuare la ricerca per questi pannelli modulari solari è stata lanciata anche una campagna su Indiegogo, per raccogliere 1 milione di dollari. Il 31 maggio è stato annunciato dalla coppia la realizzazione del primo parcheggio ad energia solare e grazie a nuove forme di pannelli che sono stati sperimentati in questi anni, Scott e Julie pensano proprio che adesso non avranno più problemi nel poter installare questi pavimenti anche in collina, o dove ci sono dei dossi.