L’inquinamento è uno dei problemi più gravi del nostro pianeta e secondo uno studio pubblicato su The Journals of Gerontology Series e condotto da Jennifer Ailshire della University of Southern California a Los Angeles, provoca l’annebbiamento della mente dell’uomo.

Lo smog accelera il declino cognitivo, creando un invecchiamento precoce. L’analisi è avvenuta su 780 partecipanti che nel 2011-2012 avevano  55 anni o più, analizzando  le loro funzioni cognitive  attraverso test di vario tipo. Alla fine dello studio ad ogni persona è stato assegnato un punteggio, proprio per verificare il declino, in base al numero di errori che aveva commesso nei vari test.

In merito ai risultati emersi, gli studiosi hanno incrociato le informazioni sul livello di inquinamento presente nei quartieri in cui abitavano coloro che erano sottoposti allo studio e hanno tirato poi le somme. E’ così emerso che le concentrazioni medie di smog (in particolare di particelle di diametro PM2,5) nei quartieri di residenza erano pari a 13,8 microgrammi per metro cubo di aria, al di sopra della soglia stabilita negli Stati Uniti come standard di qualità dell’aria, che si aggira intorno a 12 microgrammi. Per cui, più il quartiere in cui si viveva era inquinato e più sul test comparivano più errori.Chi viveva in ambienti in cui il tasso di concentrazione di smog era di 15 microgrammi per metro cubo di aria, il livello di errori era una volta e mezzo maggiore di quello di coetanei residenti in zone meno inquinate (non più di 5 microgrammi per metro cubo di aria).

Una delle ricercatrici ha sottolineato come i cittadini anche volendo non possano difendersi da soli dall’inquinamento, per cui dopo questa scoperta è la società intera che deve adoperarsi per combatterlo. “L’evidenza che emerge mostra un legame tra inquinamento atmosferico e  funzione cognitiva suggerendo che l’inquinamento atmosferico può danneggiare il cervello così come il cuore e i polmoni”, ha dichiarato Ailshire a Reuters Health. Per cui è necessario che la tecnologia individui “nuovi strumenti per ridurre le emissioni di particolato nell’atmosfera” e che le persone si rendano conto che lo smog è un vero pericolo per gli anziani.