Ci sono prodotti di intrattenimento che riescono ad affascinare e a conquistare il pubblico per la loro particolare capacità di attirarli e coinvolgerli in un percorso di divertimento insolito: nel caso di From Cheese di Spinvector, però, abbiamo di fronte qualche cosa di veramente al di fuori del comune.

From Cheese di Spinvector, il videogame che stimola il cervello

Giocare in modo interessante e stimolante per il cervello, è molto importante soprattutto per i più piccoli: e proprio da questo punto di vista, alcuni giochini sviluppati dalla società beneventana di sviluppatori SpinVector, come per esempio Party party o lo stesso From Cheese – di cui ci occupiamo noi nel nostro articolo di oggi – sembrano proprio suggerire una nuova frontiera dell’approccio videoludico, capace di creare dei rompicapi piacevoli e che, nello stesso tempo, sono pure istruttivi.

Appunto di From Cheese volevamo parlarvi: questo piccolo e grande titolo, infatti, ha attirato l’attenzione e ha persino ottenuto dei riconoscimenti, proprio per il fatto che lo stesso permette di mettere alla prova gli schemi cerebrali di un giocatore, con il topino protagonista della scena che desidera ardentemente di poter mangiare del formaggio, e per far ciò, si muove con coltello e forchetta al seguito, sfidando ogni cosa che gli si pari davanti per conquistare il suo pezzo di formaggio.

A prima vista, si potrebbe pensare che si tratti di uno dei tanti puzzle game che sono disponibili sul mercato: in realtà, però, questo titolo è un vero e proprio percorso ad ostacoli, dove non solo i labirinti, i gatti o altri tranelli possono mettere in difficoltà il giocatore, bensì, la difficoltà più importante è proprio quella di non lasciare che i propri modelli mentali siano capaci di influenzare fino in fondo le azioni, giacché la mente del giocatore deve abituarsi ad approciarsi al gioco in modo insolito.

Cosa vuol dire? Be’, il titolo non si snoda con la classica trama dell’oggetto (il formaggio) raggiunto dal personaggio (il topo), bensì, i giocatori devono partire proprio dal pezzo di cacio, per dare forma al percorso corretto da seguire affinché si raggiunga il topino, avendo in questo senso la necessità di tratteggiare l’itinerario da seguire, prestando attenzione comunque al fatto che la velocità di gioco e il modello interattivo è in costante mutazione.

Il topo si ritroverà quindi a seguire la scia del formaggio che è stata disegnata: da questo punto di vista, si tratta quindi di una forma di brain training, in cui ci si può mettere alla prova per risolvere dei quesiti a rovescio. Non bisogna del resto dimenticare che questo gioco ha ottenuto il riconoscimento del Gran Premio presso la Start App Challenge della Samsung, con un premio in denaro di 200.000 dollari.